Nuovo ordinamento carceriario (TryJimmy, Pixabay)

Stop ispezioni rettali, celle per gay, menù islamici: come cambiano le carceri (con l’ok dei 5S)

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Il problema è sempre lo stesso. La soluzione pure. L’Italia è stata condannata dalla Corte europea dei diritti umani per il sovraffollamento delle carceri. Qual è allora la ricetta di Andrea Orlando, Guardasigilli uscente del Pd? Non costruire nuove galere, ma svuotare quelle esistenti. E sarà proprio questo l’effetto del nuovo ordinamento penitenziario. Lo schema di decreto è in Parlamento, in attesa del parere delle Commissioni speciali. Lega e la parte legalitaria dei Cinquestelle hanno già detto no (“E’ uno svuotacarceri”). Ma, a sorpresa, il presidente della Camera Roberto Fico ha sposato il testo chiedendone la rapida approvazione. Una mossa che è stata interpretata anche in chiave governativa. Per favorire un’intesa tra M5s e Pd.

Più misure alternative

Ma cosa c’è scritto in questo nuovo regolamento? Anzitutto si parte da un dato: il 65 percento di chi espia tutta la pena in carcere ci ricasca. Mentre è recidivo solo il 19 per cento di chi ha usufruito di misure alternative. La soluzione allora sono le galere con le porte girevoli. La sospensione della pena varrà per le condanne fino a 4 anni. Vengono eliminati gli automatismi che impediscono ai delinquenti abituali i benefici. Niente galera per gli ultrasettantenni, pure se plurirecidivi. Anche gli ergastolani potranno iniziare a godere dei permessi premio dal quinto anno di detenzione (finora ne dovevano passare dieci). Cambiano le regole per i piantonamenti in ospedale. Non più obbligatori. Anche se, secondo i tecnici della Camera, il regolamento fa confusione su chi deve decidere: il tribunale o il direttore dell’istituto penitenziario?

Niente sesso, siamo detenuti

Resta sospeso anche il tema del “diritto all’affettività” (ovvero la possibilità per il detenuto di avere rapporti sessuali con il partner). Previsto dalla legge delega, non ve n’è traccia nel regolamento. E’ certo invece che le ispezioni delle cavità corporee spetteranno al personale sanitario e non all’autorità di pubblica sicurezza. E’ deciso inoltre che trans e gay siano detenuti in un braccio dedicato. Attualmente condividono la cella con i sex offender, le forze dell’ordine autrici di reati e i collaboratori di giustizia. I detenuti transessuali che abbiano cominciato la transizione sessuale prima dell’arresto potranno continuare il percorso dietro le sbarre. I colloqui saranno anche via Skype. L’ora d’aria passa da 2 a 4 giri d’orologio al giorno. Nuove regole pure per gli stranieri: lezioni di italiano, libertà di culto e niente maiale nel menù dei detenuti di religione islamica.   

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