Berlusconi guarda il bacio (sadareworks)

Berlusconi prepara i suoi alla navigazione solitaria: “Meglio questo che il voto”

Forza Italia si prepara a una navigazione solitaria, dopo che Fratelli d’Italia, in procinto per qualche ora di entrare in maggioranza, ha deciso di lasciar partire il governo gialloverde astenendosi. “Noi restiamo all’opposizione”, ribadisce Silvio Berlusconi. Palazzo Grazioli è stato teatro di un vertice-fiume, cominciato a pranzo e finito in serata. Il Cavaliere prova a cercare dei lati positivi in questa situazione a lui apparentemente sfavorevole. Anzitutto, ha spiegato ai suoi, è stato evitato un ritorno alle urne in estate o in autunno. Un voto anticipato che avrebbe avuto l’unico pregio di vederlo tornare protagonista. E candidato. Per il resto sarebbe stato un groviglio di incertezze. A partire dalla composizione dell’alleanza, visto che da giorni Matteo Salvini faceva circolare l’ipotesi di una corsa solitaria della Lega. Spinta dai sondaggi che danno il Carroccio quasi vicino al 30 per cento. E Forza Italia in caduta sotto al 10.

Niente voto balneare. Prende il via, invece, il governo dei populisti. E l’ex premier vuole proprio vedere Salvini all’opera. Matteo, entrando a far parte dell’esecutivo, ha giurato di voler rappresentare l’intero centrodestra. “Ebbene”, è la sfida berlusconiana, “noi vigileremo per verificare quanta parte del nostro programma sarà portato a termine”. Il Cav è scettico. Ritiene che il governo sarà prevalentemente “a trazione grillina”. Matteo, sorride Silvio, rischia di fare la fine di Angelino Alfano che si proclamava di centrodestra pur partecipando a esecutivi che erano di fatto dei monocolori Pd. Berlusconi, però, lascia un minimo di beneficio di inventario ai nuovi governanti. Alcuni nomi non gli dispiacciono. Enzo Moavero Milanese, per esempio. Così come il nuovo ministro dell’Economia Giovanni Tria: “Era un amico di Brunetta o sbaglio?”, ha domandato. Lo stesso premier, il professore Giuseppe Conte, alle consultazioni gli ha fatto un’ottima impressione: “Una persona gentile, molto elegante, perfettamente rasato”.

Silvio Berlusconi con Michelle Hunziker (Instagram)

E’ la delegazione grillina che lo spaventa. Bonafede alla Giustizia (“Un vero giustizialista”, lo etichetta Niccolò Ghedini) e Luigi Di Maio al Ministero dello Sviluppo Economico. “Speriamo che la delega alle Comunicazioni tocchi a un leghista. Almeno questo”, incrocia le dita l’ex presidente del Consiglio.    “L’esecutivo, a giudicare dal contratto programmatico, è pericolosamente a trazione grillina”, dichiara Mariastella Gelmini, “incalzeremo gli amici della Lega affinché al centro ci sia il programma presentato dalla nostra coalizione agli italiani lo scorso 4 marzo”. Il presidente Berlusconi, spiega ancora il capogruppo di Forza Italia alla Camera, “ha a cuore i problemi reali del Paese e faremo battaglie dalla parte dei cittadini, saremo le loro sentinelle nelle Aule di Camera e Senato”. Fi starà all’opposizione: “Ci batteremo per pensioni più eque, per le famiglie, per le imprese, per i giovani, per la sicurezza e per tasse più basse”, conclude.

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