in Partiti da incubo

L’estate delle “onorevoli bomberine” (e delle femministe incazzate)

Paparazzo stai a casa. I tempi sono bui. Ora che anche i politici, come le star della tv, hanno preso a documentare la propria vita privata condividendola sui social, è finita. Meglio vendere la reflex. O dedicarsi ai matrimoni. Ma la vera novità dell’estate 2018 è l’affacciarsi sulla scena delle “onorevoli bomberine”. Nuova generazione di deputate (c’è anche qualche senatrice) che non si fa problemi a proporre nelle storie di Instagram generosi davanzali fotografati sotto l’ombrellone, mini abitini fascianti riflessi allo specchio, cosce e piedi in primo piano con, sullo sfondo, il mare.

Incursioni nella vita privata – Applausi. Una volta la sfera privata dei politici era un buco nero. Li conoscevamo in doppio petto (i maschi), in tailleur (le donne), e poi basta. Le incursioni nella privacy erano affidate ai fotografi, appunto, che rincorrevano i “potenti” puntando i teleobiettivi sulle spiagge per beccarli in mutande. Spuntavano così il topless dell’ex ministra Stefania Giannini, il birillo al vento di Pier Ferdinando Casini, il punto vita di Piero Fassino.

Oggi? I social hanno rotto il diaframma. Basta uno smartphone e un account Instagram e la vita è in diretta 24 ore al giorno. C’è chi è riservato e si fa i fatti suoi. Ma c’è anche chi proprio non resiste. E condivide con i seguaci ogni attimo della propria vacanza, sfidando gli “anti-casta”, i troll e qualche pervertito che scrive “Escile”.  

Nuova generazione – L’ultima generazione di deputate (e deputati) ha grande dimestichezza con l’utilizzo dei social. Sa che Facebook e Twitter vanno bene per divulgare la propria attività e per tenere i rapporti con gli elettori. Instagram no, non è il miglior strumento di propaganda politica. I “like” premiano l’esibizione di volti e corpi. Se ci carichi un comunicato stampa non se lo fila nessuno. Belen Rodriguez, Emily Ratajkowski e Lucia Javorcekova (meglio nota come la “mozzarellona”) hanno costruito la loro fortuna con questa applicazione. Selfie dopo selfie. Con qualche anno di ritardo ci è arrivata anche la politica. Quasi tutte le deputate hanno un profilo Instagram. La stragrande maggioranza di esse caricano foto istituzionali. Alcune osano pose più sbarazzine. Ed è di loro che stiamo parlando.

Movimento trasversale – Le “onorevoli bomberine” sono un movimento trasversale. Militano in Forza Italia, nei Cinquestelle, nel Pd, nella Lega e in Fratelli d’Italia. La deputata Augusta Montaruli, ad esempio, da alcuni giorni appassiona i militanti della destra con i selfie della sua vacanza. L’hashtag è meloni. Ma non Giorgia. Forza Italia crolla nei sondaggi, ma sui social troneggia con i bikini di Annaelsa Tartaglione, Elvira Savino e Licia Ronzulli. La Savino è un’avanguardista. E’ la prima onorevole che ha sdoganato a Montecitorio il selfie “elevator” (quello che si fa davanti allo specchio in ascensore) e l’autoscatto “duck face”, da noi prosaicamente ribattezzato “bocca a culo di gallina”. Ma la regina azzurra di Instagram è Gabriella Giammanco. La senatrice di Fi utilizza l’hashtag “nofilter”, per sottolineare che la sua bellezza naturale che non ha bisogno di essere enfatizzata dai filtri della App. Le grilline, invece, ci vanno giù con la post-produzione. I ritratti in sfumatura di grigio delle deputate Angela Salafia e Maria Pallini sono quelli che ricevono più apprezzamenti dai simpatizzanti pentastellati.

Femminista arrabbiate – Si segnalano casi di “bomberismi” anche al governo: la sottosegretaria ai Beni Culturali Lucia Borgonzoni espone in piscina il suo “patrimonio artistico” per la gioia degli elettori leghisti. I più infoiati lasciano commenti zeppi di cuoricini. Questo fermento estivo, però, fa infuriare le femministe di sinistra. La militante dem Lucrezia Colmayer ha inveito pubblicamente contro la deputata del suo partito Patrizia Prestipino, colpevole di aver pubblicato su Instagram una “foto che la ritrae in posa sexy e in abiti succinti, davanti a una tapparella abbassata”. Modello Kim Basinger in Nove settimane e mezzo…   

Patrizia Prestipino (Instagram)

    

 

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